La Misura, attuativa dell’Azione I.1i.1 del Programma Regionale FESR, sostiene le attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione delle imprese e dell’ecosistema della ricerca piemontese. L’obiettivo è supportare la transizione dei risultati della ricerca verso le fasi di avvio industriale e commerciale, coprendo l’intera catena del valore.
Il bando è articolato in due linee di intervento principali:
- Linea 1 (“R&D challenges”): focalizzata sul livello di innovatività e sulla qualità tecnico-scientifica del know-how sviluppato;
- Linea 2 (“P&M challenges”): rivolta a progetti in fase avanzata che prevedano un piano definito di valorizzazione industriale o commerciale dei risultati.
A chi si rivolge
I beneficiari devono avere (o impegnarsi ad attivare prima dell’erogazione) una sede operativa/produttiva in Piemonte. Possono partecipare:
Cosa finanzia
Il bando finanzia progetti di RSI che rientrino nei Sistemi Prioritari di Innovazione regionali (Aerospazio, Mobilità, Manifattura avanzata, Tecnologie verdi, Food, Salute).
Spese ammissibili: personale, apporti in natura (lavoro volontario), strumentazioni e attrezzature, servizi di consulenza e ricerca contrattuale, materiali e forniture, costi indiretti (15% forfettario sul personale) e prototipi.
Agevolazioni concedibili
L’agevolazione è concessa come contributo a fondo perduto. Le intensità variano in base alla dimensione dell’impresa e alla tipologia di attività (Art. 25, 28 e 29 del Reg. UE 651/2014):
Risorse disponibili
La dotazione finanziaria complessiva per l’edizione 2026 è di € 40.000.000, così ripartita:
- Categoria 1.a: € 15.000.000
- Categoria 1.b: € 15.000.000
- Categoria 2.a: € 6.000.000
- Categoria 2.b: € 4.000.000
Modalità e termini per la presentazione delle domande
La procedura è a sportello con valutazione in ordine cronologico:
- Prima finestra: dal 15/07/2026 al 04/08/2026 (salvo esaurimento risorse)
- Seconda finestra (eventuale): dal 08/09/2026 al 29/10/2026
Presentazione: esclusivamente tramite la procedura informatica della Regione Piemonte. È obbligatorio presentare la domanda prima dell’avvio dei lavori.
