
Nel manifatturiero, la decarbonizzazione ha superato una soglia critica: non è più un tema da presidiare, ma una variabile che incide direttamente sulla capacità di operare, competere e restare nella filiera.
I dati mostrano un’accelerazione diffusa: secondo l’Osservatorio Mecspe, quasi il 90% delle imprese manifatturiere italiane integra oggi la sostenibilità nel proprio modello industriale e oltre il 66% (Istat, 2022) ha già avviato azioni concrete. Un segnale chiaro di come il tema non sia più legato alla sola conformità, ma rappresenti un elemento strutturale di competitività.
Anche il dibattito industriale più recente lo conferma: come evidenziato da Il Sole 24 Ore, nei casi analizzati la decarbonizzazione emerge come leva operativa per migliorare efficienza, controllo dei processi e posizionamento lungo la supply chain.
Ma accanto a questa evoluzione, resta una complessità evidente: la difficoltà di raccogliere, strutturare e utilizzare i dati sulle emissioni lungo tutta la catena del valore.
È proprio su questo nodo che si è concentrato Mission Carb 0, il progetto di cui fa parte il Polo MESAP, con l’obiettivo di accompagnare le imprese del territorio ALCOTRA in un percorso concreto e progressivo verso la decarbonizzazione.

Dalla complessità del dato alla costruzione della carbon footprint
Uno degli elementi più rilevanti emersi durante il progetto è il livello di impegno richiesto alle imprese per arrivare a una misurazione strutturata delle emissioni.
Tutte le imprese coinvolte hanno utilizzato la piattaforma LISE, sviluppata nell’ambito del progetto, per il calcolo della carbon footprint aziendale secondo standard riconosciuti come ISO 14064-1 e GHG Protocol. Uno strumento che ha permesso di strutturare la raccolta dati e di costruire una base metodologica comune.
Alcune aziende associate MESAP, tra cui Eurofork, Lazzero e Samec, hanno intrapreso un percorso completo, arrivando a sviluppare una carbon footprint di organizzazione. Un lavoro articolato, che ha richiesto il coinvolgimento trasversale delle funzioni aziendali, la ricostruzione dei flussi e una gestione strutturata dei dati. Le difficoltà, soprattutto legate alla disponibilità e qualità delle informazioni, sono state significative, ma hanno evidenziato un elemento chiave: la determinazione nel cambiamento.
Altre imprese, come Cemas e Protek, hanno utilizzato la piattaforma LISE per avviare un primo livello di analisi, comprendendo per quali categorie fossero già disponibili dati e dove fosse necessario attrezzarsi. Un passaggio fondamentale per costruire basi solide su cui sviluppare future strategie di decarbonizzazione.
Un aspetto chiave emerso è che la misurazione non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un processo: senza una baseline affidabile, diventa difficile orientare investimenti, definire priorità e dialogare con la filiera.
Perché la meccatronica è decisiva per la transizione ecologica: il contributo del progetto Mission Carb 0

Un percorso progressivo: dalla sensibilizzazione agli aspetti operativi
Mission Carb 0 ha accompagnato le imprese attraverso un percorso articolato di sensibilizzazione, formazione e approfondimento tecnico.
Dai temi più generali della sostenibilità e della decarbonizzazione, il lavoro si è progressivamente concentrato su aspetti sempre più specifici e operativi. In particolare, grazie agli studi condotti, è stato possibile analizzare il trend delle emissioni in diversi settori (meccanica e meccatronica, alimentare, montagna, aromi e profumi) evidenziando criticità ricorrenti e bisogni condivisi.
Tra questi, un’attenzione specifica è stata dedicata alla gestione delle emissioni indirette, tema approfondito durante l’evento “Scope 3: come raccogliere i dati della supply chain in modo efficace”.
L’incontro ha messo in evidenza alcune delle sfide più sentite dalle imprese:
- la raccolta dei dati lungo la supply chain, in particolare per trasporti e acquisti;
- il coinvolgimento e l’ingaggio degli stakeholder, spesso complesso da attivare;
- la necessità di strumenti e metodologie condivise per rendere il dato utilizzabile e affidabile.
Temi che confermano come la decarbonizzazione sia sempre più una questione di integrazione tra processi, dati e relazioni di filiera.

Oltre la misurazione: il prossimo passo
Se la costruzione della carbon footprint rappresenta un punto di partenza fondamentale, la vera sfida per le imprese è oggi quella di trasformare i dati in leve decisionali e operative.
In questa direzione si inserisce il prossimo appuntamento del progetto Mission Carb 0 che si terrà presso SellaLab a Torino. Un momento di confronto pensato per portare il tema oltre la fase di misurazione e affrontare in modo concreto l’utilizzo dei dati nelle strategie aziendali.
Un’occasione per confrontarsi su soluzioni applicabili e continuare un percorso che, sempre più chiaramente, sta ridefinendo il modo di fare industria.