EVA+, Energia per la Valle d’Aosta per l’uso digitale e sostenibile delle risorse, è l’iniziativa della Regione Valle d’Aosta per il supporto, la promozione e la valorizzazione di soluzioni sviluppate localmente.

L’iniziativa ha l’obiettivo di sostenere le imprese singole o in collaborazione fra loro e/o con centri di ricerca che hanno partecipato nel 2021 al Bando “Aggregazioni R&S” per realizzare progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, in accordo con la Strategia di specializzazione intelligente (S3) della Valle d’Aosta

EVA+: attività e obiettivi

Per realizzare queste attività, la Regione Valle d’Aosta si avvale delle competenze di 4 attori dell’innovazione piemontese

Environment Park,
Polo Mesap,
Torino Wireless,
Proplast,

che compongo EVA+, e che già operano in stretta sinergia, con l’obiettivo di: 

  • rafforzare le competenze delle imprese coinvolte (piano formativo)
  • irrobustire  la collaborazione tra mondo della ricerca e imprese  (piano di trasferimento tecnologico)
  • valorizzare i risultati raggiunti e rafforzare l’intera filiera, facilitando la collaborazione tra quelle di grandi dimensioni e le PMI (piano di disseminazione

Un passo indietro: l’obiettivo del bando

L’obiettivo del bando è supportare la competitività e la crescita economica del territorio valdostano generando ricadute positive sulla qualità del sistema della ricerca e sulla crescita e l’occupazione delle imprese. Il Bando costituisce applicazione della legge regionale 7 dicembre 1993, n. 84, “Interventi regionali in favore della ricerca e dello sviluppo”. Nello specifico, il bando finanzia Progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale che riguardino uno dei seguenti ambiti tecnologico-applicativi che fanno parte della S3 Valle d’Aosta:

  • Consolidamento/rilancio industria esistente (Acciai Speciali, Meccanica, Automotive, Elettronica, Sistemi ICT) i cui progetti dovranno sviluppare tecnologie, coordinate o complementari fra loro, finalizzate a sviluppare nuovi processi produttivi per l’industria 4.0, con il supporto di Big data, Additive manufacturing, IoT, Cloud, advanced automation, Advanced HMI, o a realizzare nuovi prodotti o servizi;
  • Tecnologie per la montagna (Sicurezza e Monitoraggio del Territorio, Networking/Smart Cities, Produzioni per la Montagna, Sistemi e Applicazioni per biglietteria e controllo accessi su smart-phone, Mobile-Apps specializzate per info e prenotazioni sui comprensori, Sistemi in rete tra operatori, Mobile-Apps specializzate per escursionisti, Applicazioni per il controllo e la tutela delle aree naturalistiche, Sistema dei BBCC) i cui progetti dovranno sviluppare tecnologie o servizi specifici, coordinati o complementari fra loro, per l’ambiente montano oppure adattati all’applicazione in ambiente montano;
  • Energia su cui si focalizza EVA+ per 
  • la generazione distribuita, 
  • la cogenerazione/trigenerazione di energia, specialmente nel campo delle biomasse e del mini e micro-idro per la gestione sostenibile delle risorse naturali, 
  • Tecnologie per la distribuzione e per l’accumulo di energia,
  • Realizzazione e gestione di sistemi tecnologici avanzati per la riduzione dell’intensità energetica delle attività produttive, 
  • Servizi di energy management, 
  • Tecnologie per l’autoconfigurazione degli impianti, Illuminazione pubblica per gestione e fornitura di nuovi servizi i cui progetti dovranno sviluppare tecnologie, coordinate o complementari fra loro, coerenti con il sistema energetico regionale e finalizzate alla gestione intelligente dell’energia e alla generazione di energia da fonti energetiche rinnovabili.

I progetti della durata di 12, 18 o 24 mesi, saranno contraddistinti da un TRL finale almeno pari a 6 e devono, quindi, dovranno prevedere una o più fasi di sviluppo sperimentale, giungendo alla realizzazione di un prototipo

Le grandi imprese devono prevedere la presenza di almeno 2, e non più di 3, apprendisti di alta formazione e ricerca, oppure possono assumere, prima dell’avvio del progetto, almeno 2 dipendenti aggiuntivi qualificati dedicati all’attività di ricerca con un contratto a tempo pieno di durata almeno pari a quella del progetto. Le piccole e medie imprese possono inserire fino a 3 apprendisti di alta formazione e ricerca.

I progetti oggetto di azioni da parte di EVA+

EVA+  porrà particolare attenzione a 3 progetti che esplorano e sviluppano diverse soluzioni in ambito energetico e sui quali si innesteranno azioni di formazione, trasferimento tecnologico e valorizzazione dei risultati. 

  • BESS-2L -APPLICAZIONE DI BATTERIE SECOND LIFE PER L’ACCUMULO DI ENERGIA IN IMPIANTI DA FONTE RINNOVABILE

Beneficiari: CVA SpA, Podium Engineering Srl, Politecnico di Torino 

Durata: 24 mesi

Il progetto studia come riutilizzare batterie usate provenienti dal settore automobilistico in ambiente stazionario, verificare la possibilità di gestire moduli di batterie provenienti da unità di accumulo differenti, identificare i criteri per classificare e individuare le batterie second life e studiare le logiche di gestione dei flussi energetici per l’ottimizzazione dei rendimenti degli impianti FRN.

Mira a coniugare l’efficienza tecnologica, la convenienza economica e lo sviluppo sostenibile. Le batterie sono oggi tra i sistemi di storage più diffusi. Un loro utilizzo in second life con risultati efficienti per lo stoccaggio energetico stazionario rappresenterebbe una vera innovazione in termini economici e ambientali.

  • ERA – ELETTRIFICAZIONE ROBOT AGRICOLI

Beneficiari: Ema global engineering 

Durata:12 mesi

Introduzione della robotica in agricoltura, per sostituire l’uomo nelle attività più ripetitive e faticose consentendogli di svolgere meglio attività a più alto valore aggiunto, quali la lavorazione, la preparazione e la vendita dei prodotti.  Il successo della robotica applicata all’agricoltura sarà quindi legato alla sua capacità di rispondere alle principali criticità del modello convenzionale; in particolare per i robot agricoli identifichiamo questi requisiti essenziali: 

1. Essere programmabili, multifunzionali e precisi, richiedendo il minimo livello di supervisione 

2. Avere la capacità di acquisire informazioni circa le caratteristiche dell’ambiente in cui operano e sulla base di queste poter prendere autonomamente alcune decisioni operative. 

3. Essere alimentati con batterie ricaricabili da fonte di energia rinnovabile 

4. Avere la capacità di muoversi in modo autonomo e sicuro sul campo, e di recarsi nei punti di ricarica quando necessario 

5. Adottare le strategie opportune per limitare i consumi energetici e quindi massimizzare l’autonomia

  • H.A.I.P. (Artificial Intelligence for Hydro Power management)

Beneficiari: F.lli RONC SRL – KOTUKO Srl 

Durata: 12 mesi

H.A.I.P. sviluppa metodologie per la tempestiva rilevazione di anomalie nell’impianto basate su algoritmi di machine learning e in a) Intorbidimento delle acque negli acquedotti pubblici  b) Ondate anomale dei torrenti/fiumi. 

Data la peculiarità territoriale della VDA e, in generale, dei territori alpini, lo sviluppo di soluzioni innovative per migliorare i servizi di produzione energetica e di monitoraggio degli impianti è indispensabile per apportare delle migliorie significative in ambito di efficientamento dei processi.

Il progetto utilizzerà le CNN (Convolutional Neural Networks) e le RNN (Recurrent Neural Networks) – ad un ambito altamente competitivo come quello dell’energia: la disponibilità di una quantità di dati legati alla produzione e alla gestione delle centrali idroelettriche può dunque essere sfruttata a pieno per garantire uno sviluppo più sostenibile e più competitivo.

Maggiori dettagli ai progetti qui brevemente presentati e delle altre due linee qui.

Formazione sul territorio

Nel mese di novembre inizieranno le attività di formazione organizzate dai coordinatori del progetto EVAPlus nell’ambito della Linea 3 – Energia del Bando Aggregazioni R&Sdella Regione Valle d’Aosta.

Il primo modulo “Politiche di decarbonizzazione e transizione digitale: dal Green Deal Europeo alle politiche regionali” avrà durata di 12 ore e sarà suddiviso in 3 moduli della durata di 4 ore ciascuna, come da programma seguente:

In programma prevista l’organizzazione di 3 workshop con altrettanti appuntamenti B2B – seguiranno presto maggiori dettagli

  • Ottobre 2022 
  • Aprile 2023
  • Ottobre 2023

Formazione: Le opportunità dei polimeri nel quadro della sostenibilità

Il 15 dicembre si terrà presso l’Ecoworking di Quart (AO) e online un corso di formazione sul mondo dei polimeri e dei compositi, approfondendo gli aspetti legati all’economia circolare e i trend dei vari settori.

PERCHE’ PARTECIPARE

La competitività sul mercato, si concentra sempre di più non solo sulla capacità di fare bene e nel minor tempo possibile, ma anche sulla capacità di riduzione, riciclo, riuso delle materie, in una parola, di sostenibilità delle imprese.

L’appuntamento del 15 dicembre, rappresenta quindi un’ottima occasione per un recap sulle tipologie di polimeri tradizionali, il loro riciclo e l’utilizzo e le prestazioni dei biopolimeri. Inoltre, pensando alle applicazioni tecniche, verranno anche approfonditi i polimeri ad alte prestazioni ed i compositi fibrorinforzati.

Il focus verrà animato dai colleghi di Proplast, nel quadro delle attività legate al progetto EVA+  Energia per la Valle d’Aosta per l’uso digitale e sostenibile delle risorse